Come eliminare la cellulite, a qualsiasi stadio, con la migliore alleata!

Avete deciso che il 2019 sarà l’anno in cui far guerra alla cellulite, ma avete pensato con che armi combatterla?

La nemica numero uno delle donne, l’ospite indesiderato che bussa alla porta ogni primavera, l’argomento più discusso nei centri estetici, in palestra o in riva al mare. La cellulite, presente su cosce e glutei di almeno 20 milioni di italiani è un’infiammazione dei tessuti adiposi che causa un ristagno di liquidi. Se ne parla da così tanto che intorno all’argomento sono state create leggende e falsi miti: ne soffrono soltanto persone in sovrappeso, si combatte eliminando il sale, creme e rimedi naturali sconfiggeranno del tutto l’inestetismo, scompare in seguito a un dimagrimento, ne soffrono solo le donne, si manifesta solo dopo i 30 anni, non si può sconfiggerla. Niente di più falso! Studi e ricerche dimostrano che è possibile eliminare la cellulite, ma con mezzi adeguati, in strutture idonee ma soprattutto affidandosi a occhi e mani esperte, che soltanto dopo un attento consulto potranno indicare quale sia la soluzione adatta.

Per esempio, sapevate che esistono quattro tipi o stadi di cellulite? Il primo stadio, detto “stadio edematoso”, è quello in cui nel derma, cioè nella parte meno profonda della nostra pelle, è presente un ristagno di liquidi a causa di una cattiva circolazione, si riconosce perché la pelle al tatto è più dura e fredda rispetto ad altre zone. I tre stadi successivi sono invece caratterizzati dalla presenza di noduli, in particolare: nel secondo stadio la pelle presenta la cosiddetta “buccia d’arancia” e soprattutto nelle gambe o nelle cosce sono presenti delle leggere discromie; nel terzo stadio i noduli sono più grandi e più dolenti al tatto, la pelle perde di tono e presenta i tipici “avvallamenti” detti anche “buchi da cellulite”; nell’ultimo stadio vi è un profondo ristagno di liquidi che interessa il derma e l’ipoderma, cioè lo stato più profondo. Aumenta il dolore al tatto, la sensibilità e la buccia d’arancia è più evidente anche a occhio nudo.

Buttate via le creme miracolose e rivolgetevi a uno specialista.
Potete trovare una valida alleata in Syneron Candela grazie al suo Velashape III, un macchinario che combina radiofrequenza bipolare, laser a infrarossi e luce al led che, insieme a un meccanismo di massaggio meccanico con aspirazione, permette di riscaldare con precisione il tessuto per assicurare risultati rapidi e visibili sin dalle prime sedute.