In vista dell’estate, molte donne e uomini si rivolgono alla chirurgia estetica, anche se questo non è certo il periodo migliore per interventi molto invasivi, data l’esposizione al sole e il gran caldo. Ci sono però delle soluzioni “soft” che possono essere adottate, che non richiedono grande impegno né un ricovero in ospedale.

Ad esempio, per un lato B sempre al top, c’è la gluteoplastica non chirurgica che promette in tempi brevi un fondoschiena perfetto. È un trattamento a base di acido ialuronico che consente di alzare e rassodare il lato B, senza usare alcuna protesi. L’intervento è ambulatoriale, dura circa trenta minuti e non necessita di anestesia generale. Dopo soli cinque giorni è possibile riprendere le normali attività. I risultai durano dai 12 ai 16 mesi: è possibile comunque fare dei ritocchi quando l’acido ialuronico viene via via riassorbito.

Per avere una pelle più forte ed elastica, c’è la biorivitalizzazione combinata che prevede l’infiltrazione di sostanze rivitalizzanti tra cui acido ialuronico, amminoacidi, polinucleotidi e plasma ricco di piastrine. Si tratta di una soluzione molto adottata in estate, poiché il viso è soggetto a un invecchiamento precoce accelerato dall’esposizione al sole. La cute, se meglio idratata, sopporta con minor danno l’aggressione del sole.

Contro cellulite e cedimenti, c’è la radiofrequenza, che permette di aumentare la temperatura dell’acqua contenuta nei tessuti: il calore rilasciato causa la contrazione delle fibre elastiche con un efficace effetto tonificante. Ad esempio, VelaShape III, basato sulla tecnologia elōs, utilizza una combinazione di Luce a Infrarossi (IR) e Radiofrequenza Bipolare (RF) che, uniti a un meccanismo di massaggio meccanico con aspirazione, permette di riscaldare con precisione il tessuto.