In questi giorni in cui si è tanto parlato delle donne, dei loro diritti e della loro sicurezza, difficile non pensare alla bellissima performance che Lady Gaga ha tenuto durante la Notte degli Oscar 2016, un tributo da standing ovation a tutte le donne che hanno subito abusi sessuali. A presentarla sul palco era stato addirittura il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, lanciando un appello per l cessazione delle violenze nei college americani.

Al termine della canzone Till it happens to you, che ha commosso tutta la platea hollywoodiana, Lady Gaga aveva promesso alle donne che erano salite sul palco con lei, che si sarebbe fatta tatuare il simbolo delle “sopravvissute”. Beh, non è di certa una che non mantiene la parola data.

Il simbolo è comparso qualche giorno fa sulla spalla della cantante che ha svelato il grande significato che il tatuaggio rappresenta per lei, come se la facesse sentire parte di un gruppo, di una famiglia. Ovviamente sui social il simbolo è subito diventato virale, cosa che dimostra ancora una volta come i vip siano spesso di grande ispirazione e tendenza nell’ambito della scelta dei tatuaggi.

Ma racconta anche cosa spinge a lasciare un segno, pensato per essere indelebile, sulla propria pelle: una storia forte, un evento che ci ha cambiato la vita in meglio o in peggio, un giorno o una persona che vogliamo ricordare per sempre. Spesso però, si fanno scelte azzardate, si sceglie di immortalare un ricordo che anni dopo preferiremmo rimuovere non solo dal nostro corpo, ma anche dalla nostra memoria. Oppure si esagera, come Kelly Osbourne che ha scelto di farsi rimuovere gran parte dei suoi 15 tatuaggi, ammettendo che non significavano assolutamente nulla per lei, ma erano solo un gesto di ribellione adolescenziale.

I centri Syneron Candela, offrono in questo una soluzione per quelli che decidono di liberarsi da un tatuaggio indesiderato. Basta un trattamento di PicoWay, un laser che frammenta l’inchiostro del tatuaggio rendendolo facilmente eliminabile senza il rischio di danneggiamento delle cellule circostanti. Le tempistiche e il numero di sedute, variano naturalmente in base alla complessità del tatuaggio in questione, quindi siate preparati: il trattamento sarà più lungo tanto quanto grande è il ricordo che volete cancellare, ma l’attesa verrà senza dubbio ricompensata.

La pelle dovrebbe raccontare la vostra storia più vera, il resto delle pagine possiamo cancellarle con un colpo di laser.