Scende di molto l’età media di chi si rivolge alla chirurgia estetica per essere più bella e in pace con sé stessa.

Secondo gli ultimi dati rilevati, la chirurgia plastica è più richiesta dalle giovanissime, è non è più quindi un lusso riservato solo a donne benestanti avanti con l’età. Fare un “ritocchino” è diventata ormai un’abitudine diffusa, organizzata anche con pagamenti rateali. Molte di queste ragazze giovanissime, però, non hanno bisogno di combattere ossessivamente i segni del tempo, quando potrebbero rivolgersi semplicemente a trattamenti mini invasivi per minimizzare i difetti che tutti abbiamo.

Gli interventi più richiesti riguardano rughe di espressione, zampe di gallina oppure zigomi cadenti e labbra troppo sottili. I dati riportati dimostrano che 2 donne italiane su 3 sottoposte a chirurgia estetica sono già belle. Dopo i 40 anni, le donne italiane vogliono restare invece giovani, quindi via libera a filler, botox, lifting combinati a nuove tecniche.

I primi ritocchi, negli ultimi anni, vengono effettuati già a 20/25 anni: le ragazze rinunciano a shopping e parrucchiere, pur di finire sotto il bisturi. Le tecniche più richieste sono la blefaroplastica e il lifting del viso. E sono proprio le donne già naturalmente belle a richiedere di fare un ritocchino. Chi possiede una buona immagine difficilmente è pronto a rinunciarci, ed è disposto a tutto pur di non invecchiare e di non rinunciare nemmeno un po’ al proprio aspetto giovane e fresco. Nulla di male, finché non si arriva a esagerare e a finire ossessionate dallo specchio…