Per rimodellare il viso non è necessario ricorrere al bisturi: esistono oggi tantissimi trattamenti non invasivi, di ultima generazione, in grado di fare miracoli.

La cura del viso non riguarda solo le donne, ma anche gli uomini, sempre più attenti al proprio aspetto fisico. Le ultime tendenze per la cura di bellezza del viso riguardano il rinnovamento delle cellule: i trattamenti in questione contengono un complesso di principi attivi che sono in grado di favorire la naturale rigenerazione delle cellule, la produzione di collagene e la sintesi di proteine. La pelle rigenerata è così più liscia, compatta, luminosa e con meno rughe visibili.

Ma quali sono questi trattamenti miracolosi? Partendo dalle creme, una soluzione è la crema di bava di lumaca. Tranquille, nessun animale viene maltrattato per produrre questa cremina! La bava di lumaca è un prodotto noto all’uomo sin dai tempi antichi: si tratta di una secrezione spontanea e naturale, che stimola la proliferazione e il rinnovo delle cellule epiteliali. La crema di bava di lumaca aiuta anche a prevenire i segni del tempo come rughe, smagliature, borse e macchie cutanee. L’acido glicolico mantiene la pelle giovane ed elastica.

Un trattamento più costoso ma non invasivo è l’ossigeno-ozono terapia, effettuato con micro iniezioni con un ago di 4 millimetri di una miscela di ossigeno e ozono che provoca la stimolazione del microcircolo. Si stimola così la produzione di collagene, che è ciò che mantiene giovane la nostra pelle.

Il peeling chimico, invece, serve ad accelerare il rinnovamento cellulare. Consiste nell’applicazione sulla pelle di una soluzione di uno o più agenti chimici. La durata del trattamento è variabile, in genere impiega pochi minuti.

La radiofrequenza viso è definita un “lifting senza bisturi”, perché permette di ottenere risultati assimilabili a quelli di un intervento chirurgico. L’energia arriva direttamente sottocute come calore, determinando una trasformazione del collagene. L’azione di riscaldamento provoca un immediato accorciamento delle fibre di collagene e di elastina, stimolando i fibroblasti a sintetizzare nuovo collagene.