Natale, tempo di regali: ma quali sono i doni più richiesti dalle donne, in questo 2017? Bando alle sciarpe e ai maglioni, oggi quello che vogliono tutte è un trattamento di bellezza, che sia mini invasivo oppure no.

Il desiderio di bellezza non conosce crisi: sempre più donne e uomini di tutte le età, infatti, si rivolgono allo specialista in chirurgia plastica per correggere un inestetismo, un difetto, o per recuperare un aspetto fresco e riposato.

Si va dai più classici antiage per il viso, agli interventi per sconfiggere la cellulite, fino alla liposuzione flash. Nel periodo invernale, i trattamenti più richiesti sono quelli per il viso, anche se botulino e filler vanno sempre forti, così come i trattamenti di epilazione laser, che sono consigliati appunto in inverno, quando la maggior parte della nostra pelle è bene al coperto sotto i vestiti.

Molto richiesti anche i trattamenti con la radiofrequenza, una tecnologia che è in grado di contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo e di rimodellare le adiposità localizzate. Lo shock termico generato negli strati più profondi della pelle innesca infatti una risposta rigenerativa, e il risultato è una distensione delle rughe superficiali ed un miglioramento generale della pelle.

Nel 2017, a Natale, si può anche scegliere di regalare un trattamento di pressoterapia, che va a risolvere un problema comune alla stragrande maggioranza delle donne, ovvero la ritenzione idrica. Spesso non basta bere tanto e mangiare sano: questa tecnologia specifica esercita una pressione esterna sulla zona trattata, di solito gambe, braccia e addome, che agisce sulla circolazione venosa e linfatica, rendendola più efficiente e migliorando di conseguenza gli inestetismi come la cellulite.

La liposuzione a ultrasuoni, infine, è un altro dei regali più richiesti per questo Natale: essi distruggono la cellula adiposa, così il grasso non si ricostituisce più, ma viene eliminato naturalmente dai tessuti. Un microprocessore di ultimissima generazione può trattare anche le zone più piccole.