Esiste un’età giusta per effettuare degli interventi di chirurgia estetica? In parte sì: per la mastoplastica additiva, ad esempio, ci sono delle regole da seguire. In Italia è sicuramente l’intervento più desiderato, ma anche il meno richiesto rispetto al panorama americano. Il governo italiano ha scelto di legiferare questo campo, mettendo il divieto alle under 18 di sottoporsi ad interventi di mastoplastica additiva: bisognerà quindi aspettare la maggiore età.

Il perché è presto detto: gli specialisti sottolineano infatti come spesso a 18 anni la mammella non ha ancora raggiunto il suo pieno sviluppo ed è quindi fortemente sconsigliato l’introduzione di un corpo estraneo. Prima dell’intervento vero e proprio, lo specialista può richiedere la consulenza di uno psicologo, nei casi in cui si pensa a un disturbo dismorfofobico, ovvero di una alterazione della percezione di sé stessi.

La mastoplastica additiva è dunque consigliata quando lo sviluppo del seno è ormai completato, dopo i 18/20 anni. Per quanto riguarda l’otoplastica, invece, si consiglia di eseguirla in età prescolare. Avere delle orecchie a sventola può indurre a problemi anche di tipo psicologico, per questo è bene eseguirla dai 5/6 anni in poi.

La rinoplastica è un altro degli interventi più richiesti, a cui spesso si giunge per un difetto funzionale del naso. Di solito si consiglia di eseguire l’intervento dopo i 18 anni, se non ci sono traumi o disfunzioni respiratorie. Esistono però anche dei trattamenti meno invasivi, che si possono svolgere con più serenità, magari prima di decidere di effettuare un intervento estetico vero e proprio. I trattamenti di body shaping rispondono perfettamente a questa esigenza: grazie a una tecnologia a ultrasuoni riescono a causare una distruzione immediata del tessuto adiposo e assicurando risultati immediati e duraturi nel tempo.