Sono sempre di più le mamme che si rivolgono al chirurgo plastico. La richiesta è tornare a essere come prima della gravidanza: per esempio risollevando il seno, eliminando il grasso e richiudendo gli addominali “aperti”.

Quando il bambino ha 2-3 anni di età, è diventato più indipendente e la mamma torna ad avere più tempo per sé, accade spesso che quest’ultima si guardi allo specchio e non si piaccia più. È a questo punto che si rivolge al chirurgo plastico, per cercare di trovare la forma perduta.

Il fenomeno è sempre più in crescita, tanto che negli Stati Uniti è stata coniata per l’occasione l’espressione “Mommy Makeover”, per definire il pacchetto di interventi per le donne che hanno partorito. In Italia ancora non abbiamo gli eccessi americani, e le donne aspettano almeno un paio d’anni prima di rivolgersi alla chirurgia. La maternità porta cambiamenti fisici difficili da accettare per una donna. Ma ci sono degli accorgimenti da seguire.

Molte donne chiedono di risollevare il seno caduto; con la gravidanza e l’allattamento il seno si ingrossa, per poi rimpicciolirsi: il risultato è che tende a svuotarsi e a cadere. Con la mastopessi si riesce a risollevare il seno. Si tratta di un intervento effettuato in day hospital, in anestesia locale con sedazione.

Alcune mamme chiedono anche la liposuzione. Dopo la maternità, può capitare che resti un po’ di “pancetta”. Ma la chirurgia plastica non può far tutto: attività fisica e corretta alimentazione sono determinanti, con effetti positivi anche sull’umore delle neo-mamme.

Per quanto riguarda gli addominali, ci sono degli interventi chirurgici specifici. Quando la donna è nell’ultimo trimestre di gravidanza, gli addominali si “allargano” e possono restare separati, dopo il parto, di 2 o 3 centimetri, creando un solco. In questo caso l’unica soluzione è chirurgica: si fa una vera e propria scultura muscolare degli addominali.

Per gli interventi di body shaping, inoltre, sempre più persone si rivolgono alla tecnologia elos. Questa utilizza una combinazione di Laser a Infrarossi (IR) e Radiofrequenza Bipolare (RF) che, insieme a un meccanismo di massaggio meccanico con aspirazione, permette di riscaldare con precisione il tessuto attenuando la cellulite e gli inestetismi cutanei.