Sono tante le novità nel campo della chirurgia estetica, di cui si è parlato al quinto congresso annuale dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), che si è svolto dal 17 al 19 marzo a Firenze. Si va dalle punturine sciogligrasso per eliminare il doppio mento, ai fili per risollevare il lato B, fino agli interventi mini-invasivi per correggere le orecchie a sventola e tanti altri piccoli difetti.

La tre giorni dedicata alla bellezza ha visto oltre 300 chirurghi plastici a partecipare ai lavori. Il settore della bellezza è in continua evoluzione, e dunque è bene tenersi sempre aggiornati. La stragrande maggioranza dei pazienti desidera avere un aspetto meno stanco e invecchiato o rimodellare una parte del corpo, magari con interventi laser mini invasivi.

Tra le tante novità, vi segnaliamo i trattamenti con cellule staminali e trasferimento di grasso. Da una quindicina d’anni, il grasso aspirato con la liposuzione è considerato un materiale molto prezioso, che può riempire cicatrici o imperfezioni, restituire volume al volto e rimodellare la silhouette. Le cellule staminali, contenute in grande quantità nel tessuto adiposo, sono la chiave per molti di questi trattamenti. In particolare trovano applicazione nella chirurgia dei volumi, del corpo e del ringiovanimento cutaneo. Per il ringiovanimento del viso oggi si usa molto il Prp (plasma ricco di piastrine), infiltrazioni che stimolano la produzione di collagene, migliorando la qualità della pelle.