Le cicatrici ipertrofiche vengono così chiamate quando il tessuto si rigenera in quantità maggiore rispetto alla pelle, e la cicatrice stessa rimane così evidente e in rilievo. La cicatrice ipertrofica viene comunemente chiamata ‘cicatrice in rilievo’ e scientificamente deriva da una eccessiva produzione di collagene. Si tratta di una cicatrice che solitamente si manifesta dopo alcune settimane dalla comparsa della ferita e tanto può essere fatto per prevenire la comparsa di questa tipologia di cicatrici.

Oltre alla prevenzione, esistono delle tecniche che permettono di eliminare le cicatrici di questa tipologia. Nel dettaglio la cicatrice ipertrofica si manifesta con un’alterazione della pelle dura, di colore rosso e rilevata, che su una base di normalità non oltrepassa i limiti della cicatrice iniziale. La cicatrice ipertrofica compare di base dopo 1-2 mesi dalla guarigione della ferita ed è associata a dolore e anche a prurito che dipendono nell’intensità da paziente a paziente. La cicatrice ipertrofica comincia spontaneamente a maturare dopo un certo periodo di tempo, che anche in questo caso si rivela essere variabile, ma che non può essere quantificato con una media stabile, in quanto può richiedere mesi o addirittura anni. La scomparsa della cicatrice ipertrofica porta la stessa ad ammorbidirsi, ad appiattirsi e quindi a diminuire nel grado di visibilità.

La cicatrice atrofica ha un aspetto estetico sottile e rugoso. Si tratta di una cicatrice che ha la caratteristica di evadere di poco il tessuto a disposizione per rimarginare la ferita, il che significa che può portare anche ad una riapertura della zona precedentemente traumatizzata. In parole semplici, la cicatrice atrofica può essere considerata come il contrario della cicatrice ipertrofica, dove invece la presenza di tessuto è abbondante. La cicatrice atrofica può derivare dall’acne e dalle sedi di vaccinazione, e comparire anche dopo innesti cutanei che siano posizionati a contatto diretto con periostio, fasce muscolari o aponeurosi. Le cicatrici atrofiche possono presentare delle complicanze legate sia alla riapertura della ferita che ad insorgenze di neoplasie caratterizzate da istotipo a cellule squamose.

Esistono soluzioni a questo tipo di cicatrici: elos Plus, ad esempio, è un trattamento con una tecnologia davvero rivoluzionaria. Con esso è possibile trattare acne, cicatrici da acne, pseudofollicolite da barba, teleangectasie, smagliature, rughe e tanto altro ancora. Elos stimola la produzione delle fibre di collagene del derma, agendo su rughe e aree di lassità e donando alla pelle un aspetto più giovane.