Sempre più spesso, la chirurgia plastica arriva sulla nostra homepage di Instagram. A parte modelle e vip di ogni sorta che mostrano i risultati di interventi più o meno invasivi, con foto documentate che mostrano il “prima” e il “dopo” di ogni seduta dal medico chirurgo, sono proprio i medici stessi a decidere di mostrare ogni fase dell’intervento sui social, addirittura con dirette live!

Come racconta il Times, infatti, sono tantissimi oggi i chirurghi plastici che documentano con immagini, video e stories i risultati del loro lavoro. Alcuni pubblicano i video (o peggio, le dirette live) degli interventi stessi, perché la chirurgia plastica è ormai una pratica normalizzata, per avere la bellezza a portata di mano.

I chirurghi citati nell’articolo operano tutti negli Stati Uniti, che non a caso è anche il primo paese al mondo nella classifica di denaro speso dai cittadini in ritocchi e refiller. Ma secondo i dati della Global Aestethic Survey del 2016, realizzata dalla Isaps, anche l’Italia si trova in una buona posizione, precisamente al quarto posto, prima del Messico e dopo Brasile e Giappone.

Ma ci sono anche esempi di medici che si dichiarano contro questa spettacolarizzazione social: Ryan Neinsten, chirurgo di New York, non è sui social perché gli sembrerebbe di trattare i corpi dei suoi pazienti come carne da macello, e aggiunge: «Quindici anni fa se non eri sulle pagine gialle non esistevi. Cinque anni fa non esistevi se non avevi un sito internet. Oggi, se non sei su tutti i social media, la gente pensa che stai nascondendo qualcosa».

Anche in Italia, pian piano, il fenomeno della chirurgia plastica da sala operatoria spiattellata su Instagram si sta facendo strada, e non è raro vedere immagini più o meno splatter nel proprio newsfeed. Dal nostro canto, consigliamo di affidarsi sempre a medici certificati, laureati e autorizzati a certe operazioni, che si tratti di trattamenti di body shaping, di filler o di trattamenti laser. Con la salute non si scherza!