Gli italiani sono preoccupati per il proprio doppio mento. Anzi, per 2 adulti su 3 il doppio mento è una delle principali preoccupazioni riguardo all’aspetto fisico. La metà di loro vuole fare qualcosa per correggere questo inestetismo; ma, se fino a qualche tempo fa non si poteva fare nulla o quasi, oggi la tecnologia ci permette di fare molti passi avanti.

Anche in Italia, per esempio, è arrivato un farmaco a base di acido desossicolico, affine a quello presente in natura, che promette a chi vuole eliminare il doppio mento di evitare trattamenti chirurgici. L’acido va iniettato nel grasso sottocutaneo, dove agisce direttamente sulla membrana cellulare che avvolge la cellula adiposa, provocandone la distruzione.

Il doppio mento è dovuto a un accumulo di adipe e può ridurre l’equilibrio e l’armonia di un viso, rendendolo anche più vecchio e pesante, elemento che può incidere negativamente sulla percezione di sé e, di conseguenza, nel rapporto con gli altri. Questo problema può manifestarsi anche a causa di altri fattori come l’invecchiamento, disfunzioni metaboliche e predisposizione genetica. Si crede, sbagliando, che il doppio mento colpisca solo le persone obese o sovrappeso, ma non è così. Si tratta di un accumulo di grasso che può colpire anche i magri e in generale gli adulti, uomini e donne, di tutte le età.

Le soluzioni oggi però sono tante, e non è più necessario rassegnarsi a questo inestetismo. La Società americana di chirurgia dermatologica stima che il 67% delle persone con doppio mento abbia un impatto psicologico negativo e non si senta a proprio agio davanti allo specchio.

Un altro trattamento che ci può far dire addio al doppio mento è Profoundun trattamento rivoluzionario per il rimodellamento del viso ideato per stimolare la produzione di nuova elastina, collagene e acido ialuronico, gli elementi fondamentali della pelle che contribuiscono a renderla liscia ed elastica. Profound migliora drasticamente l’aspetto della
pelle facendola apparire più giovane, senza dover ricorrere a tossine, chirurgia o filler.