Combattere le rughe in modo alternativo si può, stando a quanto afferma la nuova terapia antiage cosmetica che viene dall’Oriente. Si chiama face slapping e consiste nel… prendersi a sberle!

Si tratta di una terapia che si ritrova di tanto in tanto su siti internet e blog specializzati nella cura del corpo. Il merito di questa “cura” andrebbe attribuito a Sarah Lee e Christine Chang, fondatrici di Glow Recipe, sito dedicato alla skincare e che promuove la diffusione dei prodotti e trattamenti orientali in tutto il mondo. Sarah e Christine hanno perfezionato il Face Slapping rendendolo alla portata di tutti.

Il trattamento potrebbe essere anche gratis, se si ha qualcuno disposto a farlo; ma, per un risultato più professionale, bisogna rivolgersi a San Francisco, dove il Face Slapping promosso dalle esperte di Glow Recipe costa 350 dollari. I benefici sarebbero molti: il face slapping, infatti, migliorerebbe la microcircolazione, facendo in modo che la pelle appaia più tonica e distesa. Grazie al migliorato flusso sanguigno, il rinnovo cellulare è maggiormente stimolato.

Per chi non se la sentisse di “prendersi a sberle”, esistono rimedi e trattamenti dalla comprovata efficacia, come quello offerto da Profound, che utilizza un manipolo e una cartuccia contenente 5 coppie di micro-aghi con elettrodi che erogano radiofrequenza bipolare per stimolare la cute e correggere così le rughe di viso, sottomento e collo.