Quando si sceglie di affidarsi alla chirurgia plastica, a cosa bisogna fare attenzione? Tutti gli specialisti sono uguali, o bisogna scegliere una persona adeguatamente formata per il tipo di intervento che si vuole effettuare?

Prima di tutto, un’avvertenza: il medico chirurgo che si definisce “chirurgo plastico”, “chirurgo estetico”, “Specialista” e/o “Specializzato” in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica deve necessariamente aver conseguito una specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (titolo che si ottiene al termine della Scuola di Specializzazione di 5 anni dopo la laurea in Medicina e Chirurgia). Chi invece ha partecipato solo a master in chirurgia plastica o chirurgia estetica non può legittimamente definirsi “chirurgo plastico” o “chirurgo estetico”. Bisogna dunque fare attenzione al titolo di studio conseguito, per essere sicuri di mettere il proprio corpo in buone mani.

C’è inoltre il divieto – previsto dalla legge – di ingenerare nel consumatore medio la convinzione che il medico sia in possesso del titolo di chirurgo plastico. In Italia, in ogni caso, anche chi non è specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica può eseguire alcuni interventi di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Anche per i trattamenti mini invasivi è bene informarsi su chi è a svolgere l’operazione, per evitare poi di avere brutte sorprese.