La nuova frontiera della bellezza sono i trattamenti mini invasivi, che riescono a rimodellare il corpo senza ricorrere al bisturi.

Dalla radiofrequenza agli ultrasuoni ai laser a infrarossi, sempre più anche gli uomini richiedono questo tipo di trattamento. Le nuove tecnologie consentono ormai, senza sottoporsi a interventi chirurgici, di combattere il rilassamento cutaneo, ridurre il grasso, rimodellare il corpo e trattare l’odiatissima cellulite.

A livello mondiale il mercato del body shaping cresce del 14% all’anno, un vero e proprio boom. Anche in Italia, settimo Paese al mondo per trattamenti estetici, quelli mini invasivi sono stati nel 2015 ben 280 mila. I trattamenti mini invasivi sono scelti perché rapidi, indolori, senza rischi e consentono di tornare subito al lavoro e alle attività di ogni giorno.

Gli ultrasuoni focalizzati, ad esempio, agiscono tramite l’emissione di onde acustiche di energia ultrasonica focalizzata (frequenza 200 ± 30 KHz) che convergono in un volume focale definito sotto la cute, in modo tale da colpire solo le cellule adipose sottocutanee a profondità controllata. A differenza della tecnologia ultrasonica tradizionale, l’energia focalizzata è trasmessa a ultrasuoni pulsati, e consente di controllare il rischio di innalzamento della temperatura. In questo modo si può dire addio al grasso localizzato e ai suoi inestetismi.